L’Arbitrato (dal latino arbitratus, cioè giudizio) è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie,cioè senza ricorso ad un procedimento giudiziario. Consiste nell’affidare la risoluzione di controversie civili e commerciali ad un arbitro unico o collegio arbitrale, il quale viene incaricato dalle parti del compito di risolvere e decidere la causa. Detta pronuncia si chiama lodo arbitraleo sentenza arbitrale ed è definitiva e diventerà incontrovertibile. Esiste solo una ipotesi abbastanza remota di opposizione davanti alla Corte di Cassazione, che può revocare il lodo arbitrale se risulta viziato. In altre parole, l’arbitrato è una giurisdizione volontaria scelta tra le parti. E’ una procedura di risoluzione delle controversie che risponde alla esigenza di una giustizia più veloce e snella, ma soprattutto più vicina agli interessi delle parti. Tutto il procedimento si svolge in un solo grado di giudizio e a volte può rivelarsi più stabile dalle decisioni del Tribunale statale, in quanto le ipotesi di opposizioni e relativa revoca sono più limitate.

Quando si può far ricorso all’Arbitrato?

Si può fare ricorso a questo Istituto all’insorgere della controversia, solo se preventivamenteè stata inserita nel contratto un’apposita clausola scritta, detta clausola compromissoria,che delega la risoluzione della lite. In assenza della clausola compromissoria,si può far ricorso all’arbitrato attraverso la stipula di un accordo scritto – l’atto di compromesso.

Ma la sentenza di un Arbitrato che valore ha?

Il lodo arbitrale ha l’efficacia di una sentenza pronunciata dall’Autorità Giudiziaria e costituisce un titolo esecutivocon cui, richiesta l’omologa al Tribunale ordinario, si può procedere con l’esecuzione forzata.

Su quali principi si basa l’Arbitrato?

I principi del procedimento arbitrale sono i seguenti:
1.  Si svolge in contraddittorio tra le parti;
2.  E’ sancita la parità tra le parti;
3.  Si cerca la verità;
4.  Si basa sul principio della legalità.

Sotto quali profili l’Arbitrato si contraddistingue come un ottimo modo per risolvere controversie civili e commerciali?

Vi sono molti punti a favore dell’uso dell’Arbitrato. Ne citiamo solo alcuni:

  • Flessibilità:l’applicabilità del regolamento non esclude che le parti possano scegliere le regole procedurali cui gli arbitri dovranno attenersi nel giudicare. Potranno ad esempio, determinare la sedee la linguadell’arbitrato, nonché stabilire le norme che gli arbitri o l’arbitro unico applicheranno per decidere la controversia.
  • Competenza tecnica:nel caso di particolare complessità della materia, le parti o il Presidente del Tribunale Arbitrale, qualora venga dalle parti all’uopo delegato, individuano l’arbitro o gli arbitri che decideranno della controversia tra professionisti esperti nella materiaoggetto della lite e di comprovata esperienza nella pratica arbitrale,riducendo quindi le incomprensioni tecniche che possono insorgere durante lo svolgimento del dibattito e la conseguente necessità di ulteriori periti esterni (i cui costi spesso costituiscono una parte rilevante delle spese giudiziarie di un processo ordinario).
  • Neutralità:a tutti gli arbitri o all’arbitro unico, siano essi nominati dalle parti o dal Presidente, viene richiesta una dichiarazione di indipendenzarispetto alle parti, ai loro difensori ed alla materia del contendere. L’indipendenza dell’arbitro è prodromica alla corretta instaurazione del futuro procedimento arbitrale, sì da garantire costantemente l’indipendenza e l’imparzialità degli arbitri stessi.
  • Celerità:l’arbitrato decide la controversia in un solo grado di giudizio in tempi molto più ristretti rispetto alla giurisdizione ordinaria, per cui è caratterizzato dalla celerità del procedimento. Il Lodo Arbitraleinoltre, per Legge, deve essere emesso entro 240 giorni.
  • Efficacia:la cancelleria e il Presidente dell’arbitrato effettuano il controllo di regolarità formale del lodocon l’obiettivo di ridurre al minimo le possibilità di impugnazione.
  • Costi:al regolamento di ogni arbitrato istituzionale è allegato un tariffario, che rende le spese di procedimento e gli onorari del collegio arbitrale o dell’arbitro unico immediatamente noti e conoscibili.
  • Riservatezza:tuttii soggetti coinvolti nel procedimento sono tenuti dalla Legge e dal regolamento del Tribunale Arbitrale, a osservare la riservatezza del procedimento stesso e del lodo emesso.Anche le udienzesono riservate alle partie non sono pubblichea differenza del Tribunale statale. E’ bene ricordare che comunque il lodo arbitrale, pur essendo un atto di giustizia tra le parti, ha però delle conseguenze di natura pubblico-giuridica, essendo una sentenza a tutti gli effetti di legge.
L’Arbitrato oggi quale valore ha?

In termini giuridici il Lodo Arbitrale è equiparato ad una sentenza ed è quindi vincolante per le parti.